SISTEMI A PERCUSSIONE

Dal 1400 i numerosi discendenti di Pietro Franzini continuarono ininterrottamente la produzione di armi e molte altre furono le innovazioni apportate sia a livello tecnico  che costruttivo.
I due fucili esposti,  prodotti intorno al 1870 e firmati da Antonio Franzini, rappresentano il  momento del declino della dinastia gardonese che coinvolta dagli sconvolgimenti politici e dalla congiuntura economica,  proprio in quegli anni cessò, dopo cinque secoli,  ogni attività lasciandoci però una preziosa serie di testimonianze nelle collezioni e nei musei del mondo

Con la scoperta del fulminato di mercurio si aprono nuove vie ai processi d’ innesco. Il primo ad utilizzarlo fu l’ecclesiastico scozzese Alexandre John Forsythe che brevettò nel 1804 il sistema di accensione, chiamato a “bottiglietta di profumo” .

La completa affermazione di questo tipo di accensione si ebbe però con la scoperta della capsula metallica, impiegata su un luminello. La capsula, una coppetta di ottone, contenente il fulminato di mercurio veniva posta sul luminello e allo scatto del cane creava l’esplosione del fulminante e la conseguente deflagrazione della polvere contenuta nella canna.

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